Articolo pilota

Ciao a tutti e benvenuti! Mi chiamo Giorgia e quelle che state leggendo sono le prime righe di un blog che ho deciso di creare.

Perché?

Perché mi piaceva l’idea che un’appassionata 26enne di piante e bonsai vi facesse leggere qualcosa la domenica mattina mentre fate colazione!

Ho notato che in Italia non ci sono così tante riviste sul Bonsai come una volta quindi mi son decisa di mettermi di impegno e di creare qualcosa che, seppur semplice e già visto, potesse “rinfrescare” e togliere un po’ di ragnatele all’interno della sfera del Bonsai italiano.

Quindi, senza troppi indugi, iniziamo!

Innanzitutto le presentazioni perché è buona educazione:

Mi chiamo Giorgia e ho 26 anni, a dir la verità a Ottobre 27, sono nata a Milano e mi piacciono le piante, in particolare quelle da esterno.

Dopo la Laurea in Agronomia ho iniziato a lavorare per un vivaio del lago Maggiore e nel giro di poco tempo avevo capito che le piante avrebbero occupato un posto fondamentale nella mia vita.

Ai tempi non conoscevo Crespi Bonsai, non avevo la minima idea della sua esistenza (si lo so, abbastanza ignorante) finché un bel giorno non mi ci portò quello che ai tempi era un collega e che ad oggi è il mio attuale compagno.

Mi si aprì un mondo.

Ma come fanno a stare in un vaso così piccolo? Ma non soffrono? E questa che pianta è?

Mi iniziai a porre tutte le domande che una persona si pone quando, per la prima volta, vede un bonsai vero e proprio.

“Un bonsai vero e proprio”

Da quel primo appuntamento da Crespi son passati oramai quasi 5 anni e di acqua sotto i ponti ne è passata ma la passione per le piante e per i bonsai non si è mai affievolita, anzi.

Quindi si, dal profondo Nord siamo arrivati in una delle più belle Regioni di Italia e siamo molto contenti. Sicuramente qui la vita ha un ritmo molto diverso rispetto a quello milanese e vi assicuro che è meglio così!

Lavoro sempre con le piante, ma non le coltivo più come facevo in vivaio, questa volta le commercializzo e devo dire che questa mansione mi diverte molto.

Solo che ho notato una cosa:

Per la maggior parte delle persone il termine “bonsai” fa riferimento alla pianta di Ficus retusa.

Lo sappiamo che esistono bonsai di questo tipo ma per i meno esperti il bonsai è solo di Ficus, perché non sanno che il termine fa riferimento ad un aspetto ben più ampio che include oltre al mondo vegetale anche quello spirituale.

Quando mi chiedono “Giorgia ma non li avete i bonsai?” Io con un sorrisetto un po’ bastardello scavo nella loro superficialità proponendo la seguente domanda “che tipo di bonsai vorresti?”.

La loro espressione interdetta non ha eguali e ammetto che mi diverte molto… sono un po’ perfida, lo ammetto!

Ma quindi cos’è un vero bonsai?

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