Primi cenni di Fitopatologia

Nuovo articolo, nuovo argomento!

Non so se ve l’ho mai raccontato ma qualche anno fa mi sono laureata in agronomia all’Università Statale di Milano. Al terzo anno, per poterti laureare, devi fare un tirocinio e di conseguenza produrre tesi su questa esperienza. All’inizio avevo pensato di fare il tirocinio sull’architettura paesaggistica ma poi, non ricordo bene come, mi son ritrovata in un laboratorio di patologia vegetale con un camice e delle fialette in mano.

La Patologia vegetale, ovvero la scienza che studia le malattie delle piante, mi ha sempre affascinata perché, proprio come noi esseri umani, anche le piante si ammalano, ma lo comunicano diversamente.

Sta a noi quindi avere la sensibilità e la conoscenza di capire cosa la pianta ci sta dicendo.

Ho voluto iniziare questa nuova sezione dedicata alle malattie delle piante, proprio perché anche i nostri amati bonsai ogni tanto si ammalano e magari, anche grazie a questo blog, riuscirete a trovare delle informazioni utili per farli stare meglio!

Cosa intendiamo per malattia? Quando parliamo di malattia facciamo riferimento a una condizione di sofferenza persistente della pianta. Questa sofferenza viene rivelata tramite dei sintomi, proprio come succede per noi umani, e proprio grazie ai sintomi possiamo più o meno capire cosa o chi è il responsabile della sofferenza della nostra pianta.

La gran parte della malattie delle piante sono la conseguenza di un’infezione, e questa infezione può essere causata da un patogeno (per esempio un ospite parassita).

Molte volte capita che l’infezione sia limitata a una porzione della pianta (anche perché poi la pianta la limita, mica è scema!) oppure nel peggiore dei casi che sia sistemica, e che quindi si diffonda ovunque.

È anche vero che una pianta è più suscettibile ad una certa malattia e più tollerante (o resistente) ad altre. Quest’ultima caratteristica, ovvero la resistenza da parte di una pianta ad una malattia, è fondamentale per la selezione di varietà resistenti.

Quando stiamo male lo dimostriamo, per esempio se abbiamo l’influenza non riusciamo a stare in piedi, magari ci vengono tosse e raffreddore e tutti questi sono i così detti “sintomi”.

La stessa cosa avviene con le piante, solo che se noi starnutiamo e ci lamentiamo, loro purtroppo stanno zitte (ma lo sono veramente?).

I sintomi quindi sono dei segni visibili della malattia che sta affliggendo la nostra pianta, e questi possono essere locali o localizzati, se compaiono soltanto nei tessuti circostanti al punto dove è entrato il patogeno, oppure generalizzati se si presentano in maniera più o meno diffusa su tutta la pianta.

Vi sto annoiando? Spero di no… riconosco che è un articolo “intenso” ma posso assicurarvi che vi servirà!

A presto 🙂

Una replica a “Primi cenni di Fitopatologia”

  1. Ciao complimenti

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