Le Necrosi

Buona domenica a tutti e bentornati sul Blog!

Come stanno andando le ferie? Già fatte o ancora da fare?

Comunque siate sdraiati sul lettino al mare oppure sdraiati sul divano a riposarvi dopo una lunga settimana lavorativa, io sono qui a rompervi di nuovo con un bell’ articolo dedicato alle necrosi, insomma… leggero leggero!

Partiamo subito con spiegare che cos’è la necrosi:

“con il termine necrosi si intende il sintomo derivante dalla morte di gruppi di cellule o di estese zone di tessuto.”

A seconda delle dimensioni e della distribuzione delle aree necrotiche si parla di necrosi puntiformi, di picchiettature, di macchie necrotiche, di necrosi apicali e così via.

Alcune volte però le porzioni tondeggianti di tessuto necrotico si staccano dalla pagina fogliare lasciando numerosi piccoli forellini, in questo caso si parla di impallinatura.

Spesso il tessuto necrotizzato ha colorazione bruno-nerastra ed è “secco”, altre volte invece la consistenza è più molliccia e deliquescente, come avviene nei marciumi, e questo è causato dagli enzimi che emette il patogeno.

Molte volte capita che a disfarsi non siano gli organi erbacei ma tutte le parti di sostegno della pianta (come la “corteccia esterna”) e in questo caso si parla di carie del legno.

Sicuramente avrete sentito spesso parlare di marciume radicale e questo perchè siamo anche noi umani a causarlo per esempio bagnando eccessivamente la pianta oppure usando un sottovaso che rimane perennemente colmo d’acqua.

Quando i fenomeni di necrosi interessano quindi l’apparato radicale o i tessuti conduttori (xilema e floema, di questi magari parleremo in articoli dedicati alla botanica) la pianta purtroppo è soggetta ad avvizzimento, ovvero non riesce ad assorbire più acqua ed inesorabilmente va in contro alla morte.

State attenti a quanta acqua date alla vostra pianta, non serve per forza che ci sia qualche patogeno cattivo a farla stare male ma basta anche una nostra disattenzione.

Se in Patologia umana i termini “cancro” e “tumore” sono usati come sinonimi, in Patologia vegetale sono due termini che hanno significati diversi.

I cancri, infatti, sono lesioni di tipo necrotico piuttosto estese che compaiono sul fusto o sui rami e che non guariscono a causa della permanente presenza del patogeno; i tumori, invece, sono delle proliferazioni di cellule indifferenziate a crescita e forma indefinita.

Penso di avervi riempito abbastanza la testa di termini quindi direi che posso terminare qui questo articolo dedicato alle necrosi!

So che vorreste sapere di più sulle specifiche malattie e su come curarle e vi prometto che man mano ci arriveremo, abbiate fede! D’altronde anche un bravo pianista deve saper fare la scala prima di poter suonare Beethoven!

Buona domenica, a presto 🙂

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