Oramai è arrivato l’autunno e con queste giornate piovose si fa fatica ad andare fuori in giardino.
Sarebbe veramente bello se si potessero avere tutte quante le piante in casa per poterle ammirare sempre.
Ed è qui che mi sorge una domanda: ma esistono veramente i bonsai da interno?
Il mese scorso ho registrato un video riguardante il Ginko biloba, una delle piante più antiche sulla Terra, ed è proprio qui che mi viene da sorridere perché quando il “Tutto” fu creato, a Milano non c’erano ancora (fortunatamente) gli attici, quindi qualsiasi forma di vita che si è venuta a creare non era stata idealizzata per finire in appartamento.
Tutto all’aperto, en plain air, dove a ogni fascia climatica apparteneva una certa tipologia di vegetazione.
Ed è così che troviamo le piante alpine, quelle da sottobosco, le piante tropicali e così via.
Milioni di anni dopo eccoci in città, a vivere in piccoli appartamenti e a desiderare di nuovo un contatto col verde che forse abbiamo perso da troppo tempo.
Ci inventiamo i vasi, raccattiamo terriccio e decidiamo che forse forse, una bella pianta in casa ci potrebbe anche stare… un tocco di verde li, in quell’angolo.
Poi dicono che purificano l’aria, ma secondo te è vero?
Pensiamo alle orchidee, piante che in natura si possono trovare aggrappate ai tronchi degli alberi, e che ora addirittura vengono prodotte in “Fabbrica”.
La Natura viene in qualche modo domata e addomesticata.
A livello umano ci piace avere il controllo e pensare di poter contenere, controllare, una forza indomabile come quella della Natura è estremamente emozionante. Forse è anche per questo che nasce il bonsai?
Poche piante si adattano bene a stare all’interno di casa: luogo dove c’è poca umidità, molte volte poca luce e anche poco ricircolo d’aria.
Tra queste le tropicali sono sicuramente le più adatte e, a livello di piante da poter utilizzare per far Bonsai, ne troviamo veramente poche.
Prima tra tutte il Ficus Benjamin, pianta dalla foglia piccola, lanceolata e dal verde brillante.
C’è chi l’adora e chi assolutamente la detesta perchè a volte può essere particolarmente sensibile (ma di questo ne parleremo meglio in un video dedicato che ho già iniziato a registrare).
E se il ficus, data anche la sua sensibilità, non fosse la nostra prima scelta?
Molti manuali consigliano altre due specie: la Serissa e la Carmona macrophylla.
Ambedue sono coltivate in serra e le potete trovare in qualsiasi Garden center, ma vi posso assicurare che non sono così semplici da curare proprio perchè son particolarmente sensibili ai cambi di clima e irrigazione… magari ci faccio un breve video a riguardo?
Potrei andare avanti a tediarvi per ore ma il succo del discorso di questa domenica è:
no, nessuna pianta, nessun Bonsai nasce come pianta “Da interno” ma il mondo vegetale molte volte è più astuto e si adatta meglio ai nuovi scenari che si presentano!
Buona domenica 🙂

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