Dopo due aerei, 23 ore di volo e poche ore di sonno, son finalmente arrivata su suolo Giapponese.
Atterrata a Tokyo Sabato 11 Febbraio in condizioni a dir poco discutibili e dopo aver superato i diversi controlli, mi son subito diretta al parco di Ueno.
All’interno di questo immenso parco sono presenti diversi musei tra cui anche il Metropolitan Art Museum che ha ospitato il 97° Kokufu ten ovvero l’esposizione di Bonsai più importante al mondo.
Dopo aver acquistato il biglietto per 1000 yen (circa 7 euro) ho subito acceso la videocamera per poter iniziare a registrare.
L’esposizione iniziava con una Camelia japonica a dir poco speciale: con i fiori ancora chiusi si poteva ancora di più notare il contrasto tra il bianco del tronco e il verde delle foglie.
Fortunatamente indossavo la mascherina perché per tutto il tempo son stata a bocca aperta!
Erano esposti anche diverse Ume i cui fiori sbocciano proprio in questo periodo.
Ho inoltre scoperto che i giapponesi preferiscono la pianta che porta i fiori bianchi e se il fiore è semplice il valore aumenta considerevolmente!
La mostra era divisa in tre sezioni: Esemplari, Bonsai di medie e piccole dimensioni e infine le composizioni di Shohin.
Spiegare la bellezza delle piante esposte qui sul Blog è difficile così, se volete, vi lascio qui sotto il video relativo alla mostra 🙂
Uscita dal Museo son per caso capitata in un’altra esposizione ma questa volta di Peonie.
Non potevo non entrarci e così, graziata da una giornata a dir poco splendida, con i ciliegi che stavano già fiorendo, mi son rilassata e goduta il giro.

Purtroppo però un messaggio mi ha fatta tornare con i piedi per terra, sollecitandomi a raggiungere la destinazione finale.
E così, di corsa, ho raggiunto la stazione di Tokyo dove ho preso il puntualissimo Shinkansen.
Ho scoperto che c’è un treno ogni 10 minuti e dato che viaggiano ad alte velocità, se anche uno di loro tarda di qualche secondo, l’intera programmazione viene compromessa…
Dopo due ore e mezza di treno e non poco sonno son finalmente arrivata a destinazione: Osaka.
Ad aspettarmi in stazione c’era Naoki Maeoka, il mio insegnante di Bonsai che mi ha concesso di studiare con lui per un mese intero!
Il perché ho deciso di avventurarmi in questo viaggio ve lo spiegherò in un prossimo articolo!
Buona Domenica, a presto 🙂


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