Una “piccola” isola ubicata nell’Oceano Pacifico, poco distante dalla Cina. Una potenza mondiale dall’affascinante bellezza che ogni anno attrae milioni e milioni di visitatori da tutto il mondo, soprattutto in un momento particolare: quello della fioritura dei ciliegi.
Un richiamo che profuma di primavera; le piante hanno un incredibile ascendente su di noi!
Ma perchè le piante giapponesi piacciono così tanto?
Qui si potrebbe aprire un lunghissimo capitolo dedicato a questo tema ma cercherò di non dilungarmi troppo e di esprimere al meglio il mio punto di vista.
La cura del verde è un tema abbastanza dibattuto in Occidente mentre in Oriente, complice anche un aspetto religioso, il mantenimento delle piante fa parte della cultura di ogni individuo.
Nelle città europee si stima che si spendono circa 1,20 € per cure al mantenimento di ogni albero, secondo voi è tanto o poco?
Ammettiamolo, le piante non fanno veramente parte del nostro credo ed è per questo che ci stupiamo nel vedere i giardinieri giapponesi quando, in città, si mettono a tagliare le gemme di un pino… completamente un altro modo di vedere le alberature!
Secoli passati a curare le piante per imperatori e monaci fan si che si possano apprezzare determinate piante rispetto ad altre e ad andare a selezionare varietà più pregiate rispetto ad altre.
Ed è così che si vengono a creare aceri rossi, aceri rosa, peonie dei fiori unici ed a venerare sakura.
Anche noi abbiamo tutta questa cura e ricerca?

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